AVVISO D’ASTA PUBBLICA PER LA VENDITA DI MATERIALE LEGNOSO RITRAIBILE DAL TAGLIO DEI BOSCHI COMUNALI LOCALITÀ TROVALLE

News del 1 dicembre 2017 | Indietro »

AVVISO D’ASTA

In esecuzione della delibera di Giunta Comunale n. 116 del 17.11.2017, è indetta per il giorno 18 dicembre 2017 (lunedì), alle ore 13.00, UN’ASTA PUBBLICA AD UNICO INCANTO PER LA VENDITA DEL MATERIALE LEGNOSO RITRAIBILE DAL TAGLIO DEI BOSCHI COMUNALI in località “TROVALLE” insieme alla sottoparticella 72C del PGAF in corso di approvazione, denominato lotto 1, con le modalità indicate nell’art. 73, lett. C), del R.D. n. 827/1924 e nel successivo art. 76, commi primo – secondo – terzo, senza prefissione di alcun limite di aumento.

L’importo a base d’asta della vendita, che avviene a corpo, per il lotto 1 dei boschi comunali di TROVALLE insieme alla sottoparticella 72C del PGAF” è di euro 30.019,00 (trentamiladiciannove/00) oltre I.V.A, soggetto ad aumento.

Il capitolato d’oneri, relativo all’utilizzazione dei boschi in questione, è disponibile e con-sultabile presso l’Ufficio Comunale nei giorni e negli orari in cui tale ufficio è aperto al pubblico.
La ditta aggiudicataria dovrà eseguire il contratto in stretta osservanza dei progetti di taglio approvati con la predetta deliberazione, delle prescrizioni di cui al presente avviso d’asta e del capitolato d’oneri allegato.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE

Le Ditte interessate, per partecipare, dovranno far pervenire, esclusivamente a mezzo del ser-vizio postale raccomandato, entro e non oltre le ore 13,00 del giorno 16 dicembre 2017, un plico chiuso e debitamente sigillato sui lembi di chiusura, indirizzato al Comune di Guarcino (Via Alfonso Milani n. 1 – 03016 Guarcino – FR), recante esternamente, oltre al nominativo del concorrente, la seguente dicitura:
– OFFERTA PER L’APPALTO DEL TAGLIO DEI BOSCHI COMUNALI IN LOCALITÀ’ “ TROVALLE e sottoparticella 72c del PGAF” Lotto 1.
Si avverte che non saranno prese in considerazione offerte giunte oltre il termine delle ore 13.00 del giorno 16 dicembre 2017.

Le operazioni di gara avranno inizio alle ore 12.00 del giorno 18 dicembre 2017 (lunedì), pres-so la Sede Municipale e saranno presiedute dal Responsabile del Servizio interessato.

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE

1) Una dichiarazione redatta in carta da bollo, contenente la misura percentuale dell’offerta in aumento, sia in cifre che in lettere, sottoscritta con firma leggibile e per esteso dall’imprenditore o dai legali rappresentanti della Società.
– Tale offerta deve essere chiusa in apposita busta, debitamente sigillata e controfirmata sui lembi di chiusura, nella quale non devono essere inseriti altri documenti.
– La busta sigillata contenente l’offerta deve inoltre essere racchiusa in un’altra più grande nella quale saranno compresi i documenti richiesti a corredo dell’offerta stessa.

2) Certificato da cui risulti l’iscrizione come Ditta Boschiva alla Camera di Commercio Industria e Agricoltura, di data non anteriore a tre mesi a quella della gara. Nel caso si tratti di Società regolarmente costituite, dal detto certificato dovrà risultare che esso è stato rilasciato in base ad atti depositati presso la Camera stessa e dovrà indicare la persona a cui spetta la legale rappresentanza sociale.
Il suddetto certificato dovrà risultare legalizzato dal Prefetto della Provincia competente per territorio, qualora la gara avvenga in una Provincia diversa da quella della Camera di Commercio che lo ha rilasciato.

3) Certificato generale del Casellario Giudiziale di data non anteriore a sei mesi a quella fissata per la gara riferito a: firmatario dell’offerta, titolare dell’impresa, Legale Rappresentante e tutti i componenti in caso di impresa collettiva.

4) Certificato, rilasciato dal Coordinamento Provinciale dei Carabinieri Forestale del territorio nel quale la Ditta esercita attività, di data non anteriore a due mesi a quella della gara, oppure una dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante della Ditta, ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 445/2000 e successive modifiche ed integrazioni, comprovante l’idoneità a concorrere nell’espletamento d’asta per il lotto in vendita.

5) La quietanza rilasciata dalla Cassa dell’Ente proprietario, comprovante l’effettuato deposito provvisorio di euro 7.500,00 (settemilacinquecento/00).
Per coloro che non avessero potuto effettuare il detto deposito in tempo utile, è consentito di effettuarlo, prima dell’apertura della gara, nelle mani del Presidente della Commissione di gara, in numerario o in assegni circolari intestati o girati a favore dell’Ente appaltante.
Tale deposito servirà a garanzia dell’offerta ed a pagare le spese di aggiudicazione, di contratto, di consegna, di martellata, di misurazione, di rilievi e di collaudo, che sono tutti a totale carico della ditta aggiudicataria.
L’Ente proprietario rende noto che gli oneri (sia pure approssimativi) a carico della ditta aggiudicataria per spese di progetto, stima, martellatura, misurazioni, ammontano a circa euro 6.550,00 (seimilacinquecentocinquanta/00) oltre Iva e cassa e le spese contrattuali.
Essendo tale deposito provvisorio insufficiente, la ditta aggiudicataria sarà obbligata a completarlo entro il termine di pagamento della seconda rata.
Qualora il deposito provvisorio non venisse integrato, il taglio e lo smacchio verranno sospesi e potrà procedersi alla rescissione del contratto secondo le modalità e con tutte le conseguenze ed incameramenti previsti nei capitolati.

6) Una dichiarazione sostitutiva, a norma dell’art. 47del D.P.R. n. 445/2000 e successive modifiche ed integrazioni, con la quale la Ditta concorrente attesti:
– di essersi recata sul posto dove deve eseguirsi l’utilizzazione e di aver preso conoscenza delle condizioni locali, nonché di tutte le circostanze generali e particolari relative all’utilizzazione stessa, nonché dei Capitolati d’Oneri;
– che l’offerta presentata tiene conto degli oneri previsti per il Piano delle misure per la sicurezza fisica dei lavoratori.

7) Si precisa che non possono partecipare alla gara le ditte che alla data di scadenza del presente bando hanno debiti nei confronti del Comune.

8) Una procura speciale nel caso che il concorrente partecipi alla gara a mezzo di un proprio incaricato. Tale procura, debitamente legalizzata ove occorra, dovrà essere unita in originale al verbale di incanto.

9) Dichiarazione sostitutiva di cui all’art. 47 del D.P.R. n. 445/2000 e successive modifiche ed integrazioni, che la Ditta boschiva non si trova nella condizione di incapacità di contrattare con la Pubblica Amministrazione, di cui agli artt. 120 e seguenti della Legge n. 689/1981 e successive modificazioni ed integrazioni.
L’Amministrazione si riserva di effettuare gli accertamenti relativi alla dichiarazione sostitutiva di cui al precedente punto 8).

AVVERTENZE PER I CONCORRENTI

Il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio dei concorrenti, nei casi in cui per qualsiasi motivo, non pervenga in tempo utile all’indirizzo indicato.
Trascorso il termine fissato per la ricezione delle offerte non sarà riconosciuta valida alcuna offerta, anche se sostitutiva o aggiuntiva di offerta precedente.
Uno stesso concorrente non potrà far pervenire più di una offerta.
Non saranno ammesse offerte condizionate o espresse in modo indeterminato.
Non sarà ammessa alla gara l’offerta nel caso che manchi o risulti incompleto o irregolare al-cuno dei documenti richiesti, parimenti determina l’esclusione dalla gara il fatto che l’offerta non sia contenuta nella apposita busta debitamente sigillata con ceralacca e controfirmata sui lembi di chiusura e non rechi l’indicazione del mittente o della gara.
In questo caso l’offerta debitamente controfirmata dal Presidente con indicate le irregolarità (che saranno riportate sul verbale), rimane acquisita agli atti della gara e non verrà aperta.
Si provvederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida.
In caso di offerte uguali si procederà all’aggiudicazione a norma dell’art. 7, comma 2° del R.D. 23 maggio 1924, n. 827.
La documentazione non in regola con l’imposta di bollo sarà regolarizzata ai sensi dell’art. 16 del D.P.R. 30 dicembre 1982, n.955.
L’Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di non far luogo alla gara o di prorogare la data, senza che i concorrenti possano accampare alcuna pretesa al riguardo.

AVVERTENZE PER IL CONCORRENTE AGGIUDICATARIO

L’aggiudicazione sarà immediatamente vincolante per il concorrente aggiudicatario, mentre lo
sarà per l’Ente Appaltante ad avvenuta esecutività del provvedimento di aggiudicazione.

Dopo l’approvazione dell’aggiudicazione l’Ente Appaltante inviterà il concorrente aggiudicatario:
– a presentare eventuale documentazione inerente il possesso dei requisiti dimostrata in sede di gara a mezzo dichiarazione;
– a costituire la cauzione definitiva a garanzia degli obblighi contrattuali, nella misura del dieci percento dell’importo di aggiudicazione;
– a presentarsi presso l’Ufficio di Segreteria per la stipula del contratto.

Il pagamento del prezzo di aggiudicazione avverrà in valuta legale al Tesoriere Comunale, in due soluzioni:
– la prima rata, pari al 50% del prezzo di aggiudicazione, al momento della stipula del contratto;
– la seconda ed ultima rata, pari al 50%, entro il 15 ottobre 2018.

La prima rata deve essere coperta da apposita polizza assicurativa a garanzia delle somme da versare al Comune, da presentare alla stipula del contratto.
Nel caso di mancato pagamento delle rate nei termini fissati come sopra, il taglio e lo smacchio verranno sospesi e il contratto si risolverà secondo le modalità e con tutte le conseguenze ed incameramenti previsti nel capitolato, previo incameramento delle somme assicurate.
Il taglio delle piante e lo sgombero del materiale legnoso e dei rifiuti dovrà essere terminato nella stagione silvana 2017/2018 esclusivamente nel periodo compreso tra il 15 ottobre 2017 ed il 4 novembre 2018, termine in cui scade l’autorizzazione, prorogata secondo l’art. 8 del Reg. For. Reg. n.7/2005, ai sensi dell’art. 16 del Capitolato d’Oneri.

Le piante non tagliate ed i prodotti non sgombrati entro il termine sopra indicato passeranno gratuitamente in proprietà al Comune e l’aggiudicatario sarà responsabile di ogni spesa e con-seguenza per il mancato sgombero e di quanto possa verificarsi per tale inosservanza.
Eventuali proroghe dei termini stabiliti nell’art. 15 per il taglio e lo sgombero dei prodotti dovranno essere richieste almeno due mesi prima della scadenza contrattuale al Coordinamento Provinciale dei Carabinieri Forestale, cui compete la facoltà di concedere, previo nulla osta dell’Ente proprietario.
Per quanto non previsto nel presente Bando di gara si fa riferimento alle condizioni fissate nel Capitolato d’Oneri, nonché nel vigente Regolamento per l’Amministrazione del Patrimonio e per la contabilità generale dello Stato ed altre disposizioni vigenti.

Il presente bando verrà affisso all’Albo Pretorio del Comune di Guarcino ed a quello dei seguenti Commi: Acuto – Alatri – Collepardo – Filettino – Fiuggi – Fumone – Paliano – Piglio – Serrone – Trevi nel Lazio – Trivigliano – Torre Cajetani – Veroli e Vico nel Lazio.

Guarcino, lì 1 dicembre 2017

Visto: IL SINDACO F.to Urbano Restante

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
F.to Geom. Mizzoni Mario Luigi

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